venerdì 4 luglio 2008

LUDICAMENTE


Ecco qui
Di ritorno da un sogno.
Sogno faticoso, sogno impegnativo, sogno rischioso.
Forse proprio per questo quello che (quasi) più di tutti riesce a darmi energia, forza,
voglia di fare e continuare.
Giovedi son partita per viterbo sotto un sole che prometteva solo guai, almeno per me che lo odio dal profondo...
In treno con il grande (in molti sensi) Federicone verso Viterbo e...e?
E mica lo sapevo cosa!
Al solito mi tuffo in quelle che a pelle, a "pancia"sento saranno grandi esperienze, ma assolutamente improvvisando. Sapevo pochissimo del dove, cosa, perchè, quando e come,e pure il "chi" mica era poi così rodato per me!
La grande famiglia di Ludika (con la "K"che fa la differenza citando Enry) mi ha accolta a braccia aperte. Come tutte le buone famiglie ci si scazza, ci si tollera a volte poco, ma poi si lavan panni insieme nei lavandini dei bagni, ci si scambiano vestiti e rassicurazioni, ci si sorride con l'occhio mezzo chiuso dal sonno, ma ancora la voglia che la giornata non finisca, magari sdraiati all'aperto su un tavolo a rimirar le stelle..
E così....fra una giullarata e una zuppa nel pane, fra trucchi e copioni, nottate horror e materassini che si sgonfiano è iniziata la mia prima esperienza ludica.
Amo il viso colorato, amo il dividere le mie ore , seppure in una promiscuità e scomodità medio-alta, amo il mio "essere peter pan" come mi è stato (meravigliosamente) detto.
E amo poter vivere tutto questo in libertà, la libertà che è permessa solo da persone aperte e disponibili, che mi lascian essere quella che sono, serenamente...
E quindi ho amato ludica.
Dire cosa è rimasto e rimarrà nel mio cuore richiederebbe troppo...
La pallina dell'amore di Gab, il cerchio saffico, mangiare tutti assieme, i bagni condivisi, senza docce!!I giovanissimi pieni d'energia, Vania che non smetterà mai di stupirmi, il mangiafuoco, la giocoleria, momar che mi insegna i cerchi, le braciole fredde notturne, addentate con una fame impressionante. La "stanza dei costumi", la vestizione, il bagno in fontana, gli auguri a suon di tamburo, il pubblico "amico", anche quello che alla fine non è riuscito a vedermi, ma che mi ha scaldato il cuore come poche altre cose..
...Erika che mi aggiusta le unghie, le leccatine di Lalla, Enri e i suoi malesseri prespettacolo, il violino di di Cone, i tamburi del roscio...tutti dovrei nominare, anche gli assenti. Cianna corso via, ma che sentivo vicino, e che volevo vicino come a fisciano...Mauro che sotto sotto mi adora :o) Martina, motosorridenteperpetuo, Katia e Massimo, folli in incognito, Federichinogrillo e la sua splendida cameragirl, polpaccini e suoi occhi dolcissimi, Serenella sempre in moto organizzativo, Chiaretta e il suo broncio, lo splendido momar, arancione nell'anima, alessio e il suo essere così...così...Alessio!:o)E Viterbo colorata, i bambini con gli occhi sognanti, il Presidente che mi è rimasto simpaticissimo ancora prima di capire chi fosse, i pavimenti lavati e sporcati in tre nanosecondi (mentre a casa mia ancora chiedono pietà) le maschere, i costumi...e poi la piazza...ecco, erano mesi che mancavo dalla piazza, e se mai avessi dimenticato il perchè desideravo tanto tornarci, è bastato qualche istante giovedi sera, il primo piedino in "scena" e subito ho capito che sono completamente innamorato di questa magia...
Il pubblico li, ad un passo, anche meno...le persone che ti guardano e aspettano...
Aspettano che tu regali sorrisi, che tu trasmetta energia, e altrettanta te ne danno, anzi, sicuramente molta di più.
Tutto questo e molto di più a Ludika per me...
Son tornata a casa con maschere clown e gnometto ad abbellire il momolocale, grazie ai due "registi spioni" che segnavano i mie desideri per esaudirli appena possibile...e mi son riportata tanti colori, tanta di quell'energia che mi ha mantenuta in piedi e sorridente, anche li dove diversamente sarei crollata per sonno e stanchezza.
Ed ora?
Ora ci si prepara per avignone
Anzi, NON ci si prepara per avignone, le buone abitudini non si perdono mai!
e io sfoglio le fotografie fatte dal mio cuore, e me le giro e rigiro fra i ricordi, sapendo che rimarranno con me sempre, anche quando "le luci dei riflettori" si saranno spente e magari mei sentirò un pò sola e pò svuotata, ludika resta. Tutto l'anno. Fino al 2009.
E poi....
poi di corsa a recitar calzini, ma questa è un'altra storia, e un altro post...:o)

2 commenti:

anselmo ha detto...

leggo con grande partecipazione il tuo post.
aspetto ad anzio il calzino

mizzy ha detto...

ma gioia!!!! :D prima o poi devo venirti a vedere ad uno dei tuoi spettacoli! dalle foto ti trovo veramente fantastica!!! :) un abbraccio fortissimo!
Mizzy