giovedì 1 ottobre 2009


E’ la tua voce che mi manca
Le parole meno
Di parole ci siamo ricoperti
Le abbiamo usate per ripararci dal gelo, come un piumone caldo d’inverno
Quasi sempre mio, il gelo. Tu portavi la solidità di un sorriso calmo, di uno sguardo protettivo
Ascoltavo i tuoi pensieri senza sapere quanto mi sarebbero mancati
Non ho mai immaginato mi potessero mancare
Le nostre anime passeggiavano tenendosi per mano, da quel giorno in cui si incontrarono amiche, per sempre
E da te correva la mia quando il peso del vivere mi faceva vacillare, da te trovavo e respiravo conforto. Riparo.
Ti ho respirato si, con la stessa stupida sicurezza con la quale bevo un bicchiere d’acqua fresca, senza sapere che la sorgente non è illimitata
Non ero pronta per un addio
Non sarò mai pronta per un addio
La notte in macchina è ancora con te, per te
Guido io questa volta, guido io da quella volta
Il tuo sorriso è nei miei occhi, i tuoi occhi li tengo nel cuore, il tuo splendido cuore scalda ancora, limpido, puro, sorridente
Sei tu che mi consoli della tua stessa assenza
Ma la tua voce mi manca
Mi manca quel suono che non so trovare altrove
mi manca la cornetta che mi parla di te, mi manca anche il silenzio della tua voce
Mi manca talmente che parlo solo io, come è sempre stato poi..
Parlo per uccidere questo nulla, nella folle speranza che tu mi ascolti ancora
Io ti ascolto sempre
Sognando la tua voce








giovedì 24 settembre 2009

Un antico carteggio


anselmo


Sono sempre qui immobile, fisso, pronto ad accogliere tutti e tutto, uomini donne cani gatti - l’accostamento è casuale ma alcuni di voi concorderanno che a volte la casualità ci azzecca.
Eccomi qui, non ho un attimo di riposo, impegnato a far riposare gli altri, non posso ribellarmi. Ho braccia, piedi, un corpo robusto, ma non la bocca porca vacca! Mastro ciliegia poteva pensarci nella notte dei tempi ed invece. Sono colorato, a volte elegante a volte come dite voi “scaciato”, vestito e rivestito ma sempre immobile e senza parola.
A volte vorrei scappare, lasciando un biglietto “E ora attaccateve a sta sedia”, ma non posso, in fondo sono al centro delle loro vite. Sono il relax quando si gettano su di me esausti dalla vita, in me cercano coccole avvolgenti in momenti di tristezza, la loro zattera quando il mare è tempestoso, compagno di abbuffate alimentari mentre divorano immagini dal rettangolo di fronte a me, sede degli amplessi più impetuosi ed inaspettati altro che il collega dell’altra stanza – lui in fondo sta meglio di me o forse peggio, vabbè ci devo pensare poi vi dico.
Ora che ci penso, ora che mi sono sfogato sto già meglio, molto meglio, in fondo non è così male, ho un tetto dove dormire – quando me lo permettono – amici, sempre immobili, ma almeno possiamo farci quattro chiacchiere.
Basta lamentarsi, devo riprendere il controllo, loro si fidano di me, contano su di me!
A proposito stanno rientrando, la chiave gira nella toppa della porta vi devo lasciare poi ci sentiamo
Diwan, il turco



momo



Caro Diwan,Io direi che potresti anche smetterla di lamentarti.Anzi!Io vivo questo tuo sfogo come un affronto personaleDi cosa ti lamenti poi?Poggi su basi solide tu, sei il cuore della casa tu!Da te passa allegria, dolcezza, passione spesso. Sei muto, si, ma muto spettatore di risate, chiacchiere, baci e abbracci. Ti lamenti di cani&gatti?!?Ma come!!!Chi più di loro sa trasmettere calore e affetto?Capisco i loro peli a volte possan creare solletico, ma quanto orgoglio deve riempirti i cuscini quando si litiga su chi deve e può godere di te e delle tue morbide curve.Le curve…ah…cosa darei per un po’ di curve e morbidezze!Si, si!Lo so cosa dite in casa di me quando mi pensate distratto!Sono “spigoloso” secondo voi vero?Taciturno e sempre di malumore.Solitario e scostante.E no!No cari miei!Non attribuitemi colpe non mie!Io non sono solitario di natura!E’ la posizione che mi rende tale, e non l ho certo scelta io!Come pensate che si possa vivere in un ingresso?Fremo quando sento passe sulle scale, so che sta per arrivare il mio momento…lo aspetto da così tanto..e…e….e passa in un secondo ahimè!I visi, i colori, godo per pochi istanti, fino a quando la luce viene oscurata, e tutta la gioia diventa buio, e peso, e caldo…Sai quando caldo e quando peso devo sostenere ogni volta?Una fatica insopportabile, nel corpo e nell’anima…I miei occhi son resi orbi in pochi istanti!Le mie orecchie no però…e sento…sento..Ascolto e soffro.E proprio quando la rassegnazione finalmente mi vince, e mi appisolo sotto il peso dello sforzo e del dolore, sento nuovamente la vita che si avvicina…e allora spero, spero nuovamente possa esserci anche per me attenzione e affetto.Ma di nuovo, è solo un attimo. Vengo velocemente derubato di ciò che ormai consideravo parte mi me, e il freddo mi gela l’anima.Resto nudo e tremante ad ascoltar saluti…L’unico saluto per me è quello spiffero gelido che mi ghiaccia i piedi, l’unico che mi terrà compagnia tutta la notte.E poi…poi la luce viene spenta. Addio. Fino alla prossima volta. Fino alla prossima illusione. Nuovamente delusa.


Percha – lo spagnolo




anselmo

Vedo che il mio virus piano piano si sta diffondendo!!Forse , però, in questo caso non si tratta di contagio ma di un altro ceppo virale il celeberrimo Momons.Dopo Diwan e Percha a chi toccherà?che la percha sia con voi!!




momo

macarone, m'hai provocato e io me te magno!:o)




anselmo

Che c'entro io adesso!! Vallo a capì...sò tutti scemi sti umani!!Er macarone

venerdì 5 giugno 2009

Mitomomo

Amo la mitologia
Non che io la conosca poi così bene, ma sono sempre rimasta affascinata..
Ora però ho scoperto una cosa che non mi piace!
Momo
dio del riso, della maldicenza e del e del sarcasmo
Ma come!!!
Una vita passata ad odiare e contrastare la maldicenza!
Sarcasmo...bè...ecco...qualche volta...mmm...
Riso si, ma non nel senso di derisione!
Sò 'bbuona io!E poi son donna!
Questo momo qui è un uomo...
Ma proviamo a conoscerlo meglio...

Figlio si Nyx, la notte terrestre, e Hypnos dio del sonno
Hypnos è figlio di Nyx, quindi sono già figlio di un incesto, ma c'è di più
Lo stesso Hypnos è figlio di un incesto, ossia dall'amore (amore?!?!!?) di Nyx con suo fratello Erebodio, il dio delle tenebre infernali...

Diciamo che come famigliola non si è fatta mancare nulla...

Cmq...dal caos mitico, nasce Momo
Viene da sè che con una famiglia così proprio proprio allegro non poteva essere no?
A me è venuto il nervoso solo per ricostruire l'albero genealogico!
Ho tentato un grafico, ma le frecce erano troppo spesso A/R per risultare chiaro :o(
(Figlio e compagno, fratello e padre, fratello e compagno...da spaccarcisi la testa..)

Momo viene descritto come un omino calvo e minuto, senza vestiti e con in mano una maschera ed un bastone con alle estremità dei sonagli.
Anche questo non credo aiuti il suo umore
Vabbè che siamo promiscui in famiglia, ma almeno 'na mutanda!!

Lo si vedeva spesso agitare il suo bastone nell'atto di giudicare una marmotta, simbolo della follia

Ora...i cari parenti dei avrebbero potuto far qualcosa per lui no?
Un antidepressivo, un ansiolito, qualche cura di cromoterapia...
No
Il buon Poseidone (non ho trovato legami di sangue, ma probabilmente ce ne sono di poco allegri..)
lo invita a far da giudice in una disputa fra Poseidone stesso, Atena ed Efesto.
Ognuno dio loro aveva "creato" e Momo era chiamato a scegliere quale delle loro invenzioni fosse la più utile.
Poseidone presentò il toro, Atena la casa ed Efesto l'uomo, ma Momo ritenne che ad ognuno mancasse qualche cosa.
Il toro aveva le corna poste, non sopra gli occhi, ma ai lati della testa, rendendo più difficile colpire il bersaglio.
La casa non era trasportabile.
All'uomo mancava un modo per vedere nel proprio cuore e nei propri sentimenti.

A me in questo caso Momo sembra un grande!Ma gli dei presuntuosi lo accusarono di avere un'indole troppo burlesca!
Troppo burlesca?!!?mha...

Secondo me non è colpa sua, sono gli dei ad essere presuntuosi
Pare infatti che Zeus lo scacciò dopo che Momo prese in giro un animale da lui appena creato
Ma come!!!Pure Covatta racconta della creazione dello spaturno, ma mica se la prese nessuno in quel caso!!

Per finire, quando quel cattivone di Zeus voleva distruggere l'umanità con fulmini e inondazioni
Momo lo convinse a disistere e propose invece il matrimonio fra Tetide e Peleo

e da loro nacque Achille...

'nsomma, non è poi così malaccio no?

mercoledì 3 giugno 2009

Riflessioni



Ci sono sogni scaduti, che a sognarli viene il mal di stomaco

venerdì 22 maggio 2009

TUTTI A CASA!!!!

Copio dal blog di Ludika, un pò per pigrizia, un pò perchè avrei usato più o meno le stesse parole!:oD

E' stato mandato in varie Radio lo Spot realizzato
da Artigiani Digitalie Ma.No' che comprende
il Coro inciso da alcuni dei ragazzi/e
dei nostri Laboratori ad Ygramul! - (ossia anche io!:o) -
Siamo fieri e felici di aver aiutato nel piccolo
lo Spot del Progetto 'Domus'
per la Campagna a protezionedei Rifugiati,
per donare loro un reale riparo dalle persecuzionida cui sono fuggiti,
quindi una casa!

Consiglio Italiano per i Rifugiati.www.cir-onlus.org

Il link allo spot radiofonico è qui
http://www.cir-onlus.org/Progetto%20Domus%20Tutti%20a%20casa.htm

giovedì 21 maggio 2009

Mamma Rosa


Quando sei piccolo e hai mal di pancia, c'è la mamma che ti massaggia
Quando hai la febbre ti mette quella splendida mano fresca sulla fronte
Quando hai paura è li, ti rassicura o ti sgrida, ma comunque è li
La mamma è una certezza tale che è diventata anche un intercalare, un'esclamazione...
"Oh mamma mia!" se sei sorpeso, "Mamma aiutami tu" "Voglio mamma"
Son cose che si dicono in difficoltà, anche se la mamma è lontana, anche se non può aiutarci in nessun modo...

Per carità, la mamma è anche quella degli scontri, delle liti, delle incomprensioni...
Il primo grande "nemico" della nostra vita

Tutto questo senza sminuire i papà, ma la mia è una famiglia matriarcale, è lei che ci tiene uniti, nel bene e nel male...

Poi capita qualcosa, in un momento non ben determinato e determinabile della vita in cui le parti si invertono.
Sei tu quello automunito che l'accompagni, sei tu che le porti i pesi e la fai sedere se ci sono file lunghe.
Ti preoccupi che faccia troppo caldo, che si stanchi o innervosisca, che si senta sola o non amata, ti sostituisci in quelle cose che per lei son complicate

E' normale no?
"I bimbi crescono e le mamme imbiancano"
Io sono grande, lei forse è un pò anziana
Non ci voglio stare
Ok, posso accettare l'idea di essere ormai adulta, ma non che lei invecchi
Capita a tutti i figli?Forse si...

Fatto sta che ieri si è operata, per la seconda volta, e per la seconda volta mi si è spaccato il cuore quando l'ho "abbandonata" nella sala pre-operazione e sono andata via per le ore che non mi permettavano di stare li
L'ho "abbandonata" come mi abbandonò lei all'asilo, perchè è normale, perchè è giusto, perchè è la vita, perchè alcune cose si affrontano da soli, ma poi chi ti ama torna..
Però ora capisco perchè uscendo dalla classe piangeva più di me, o perchè quando andavo in gita l'ultima immagine partendo con il bus era di lei con gli occhi pieni di lacrime

L'operazione è stata una di quelle facili facili, che non dovrebbero dar pensiero
Ma è la mia mamma, e io la amo tanto da preoccuparmi per il solo fatto che i 70 sono già dietro le spalle

Oggi la amo più del solito, e mi pesa non essere con lei

Amo questa splendida donna, cocciuta, maschilista, chiusa e retrograda, spesso prepotente e presuntuosa, amo questa donna coraggiosa, all'avanguardia, fiera e orgogliosa, amo questa donan che è riuscita a tenere unita una famiglia stramba in ogni tormenta e in ogni terremoto di vita
Amo la sua forza e la sua fragilità

Amo
e sono amata

e mò sgocciolo un pò, perchè mi manca, anche se è solo a pochi minuti di macchina, e ad un istante di telefono...

martedì 19 maggio 2009

Arrivano i marziani in bianco e nero!


" I Marziani avevano ricevuto da un loro agente segreto , inviato sulla Terra nel 1939, alcune copie di un giornalino a fumetti e si erano fatta l' idea che i terrestri parlassero con le nuvolette ..."da Arrivano I Marziani , G. Rodari


Dal racconto di Rodari "Crunch!... scrash!... ovvero arrivano i marziani" un mio amico ha tirato fuori una sceneggiatura, dalla sceneggiatura un cortometraggio
Io sono arrivata sul "set" alle 10.30 di domenica mattina, vestita in maniera "stereotipata"così come mi era stato cripticamente richiesto e mi son data da fare al grido di "Scooooooooootch"
Allestita la navicella spaziale si è partiti a girare le ultime scene, tutte quelle con i marziani, tutte quelle che più delle altre non vedo l'ora di veder montate
Dopo la pausa passata a mangiar piazza offerta dalla produzione e insalata di riso offerta dal renax, ci siamo dedicati alla seconda parte del corto, quella che includeva anche il mio personaggio...
Arrivati a dar manforte in qualità di pubblico Ale e E. sono stati "ingaggiati" come comparse, e oggi ho scoperto avranno i loro nomi nei titoli di coda...
Che dire?
Mi sono divertita da morire, spero l'esperienza di replichi e spero di esserci!
Per ora aspetto (im)pazientemente il prodotto finito, mantenendo il ricordo indelebile di quella giornata, soprattutto per le mezze ustioni da sole cocente, per l'abbronzatura da provetta muratrice, per la pelle sul viso che ha iniziato ad abbandonarmi il giorno dopo e che ancora lentamente e inesorabilmente vedo sparire a poco a poco...
Ma si sa, l'arte è sacrificio!:oD
Grazie mille ai ragazzi che mi han coinvolta, grazie mille a Enri, bravissimo e sfigato peggio di me, che sentendosi male per il caldo mi fa sentire meno vecchia ciabatta solitaria, grazie a chi pur non conoscendo nessuno si infilato nel gruppo e ha condiviso con me questa solarissima domenica di cortometraggio! :oD
Ps Bravo Gab!Continua così!
Mi piaci sempre di più...