venerdì 22 febbraio 2013

Piciamo


foto presa da http://www.italien-pasta.com



Stasera Pici!
No, non è che mangio pici
Ossia, mangio i pici che vado ad imparare a preparare!
Il fatto che io partecipi ad un cooking non è cosa poi così particolare,
ma il fatto che lo segua in un negozio bio...forse si!

Ma "Mia Market" è molto più di una bottega Bio
E' un salotto dove incontrarsi, dove fare la spesa e dove degustare prodotti squisiti a km zero

E' un delizioso angolino assolutamente fuori dall'ordinario, che stupisce e richiama in una stradina del tuscolano..
Dentro ci trovi calore e colore, prelibatezze e simpatia

Non lo conosco da molto, ma già mi sento un pò a casa li!
E stasera vada ad imparare a fare i pici..

Vi sembra strano?
Bè, il giovedi vado ad imparare a lavorare ai ferri!

(si, sono un pò folli, per questo già li adoro!)

Andate a trovarli, e ditemi che ne pensate!

Io poi vi parlo dei pici...

https://www.facebook.com/miamarketpapirio?fref=ts

giovedì 31 gennaio 2013

Momo & Mafalda -




Mafalda ha sempre ragione, bisognerebbe non scendere mai dall'altalena!

Se poi scendi cadendo ti fai molto male
Dopo la caduta ho smesso di andare in altalena
Me ne accorgo ora, rientrando per caso in questo blog dopo così tanto tempo
Mi accorgo però che sull'altalena ci son tornata
I lividi ci sono ancora, ci saranno sempre, ma l'altalena è bella e piano piano son tornati lì, senza rendermi conto che lo stavo facendo.
Forse sono un pò meno felice li sopra, ma sicuramente sono anche meno triste quando mi capita di dover scendere.
So che posso tornarci, qualunque sia la caduta
So di essere più forte di quel terreno duro sul quale frani senza preavviso
So che con il sorriso sono più bella
So c'è che ama il mio sorriso, e chi ne sorride con me

Arcobaleno nuvoloso, livido sorridente...io..



e se tornassi anche qui?
Io e la mia altalena ovviamente!

martedì 25 ottobre 2011

Domenica mattina di terrore



giorno. interno casa . colori caldi e atmosfera calma e giocosa

ancora sdraiati nel lettone in una luminosa e pigra domenica mattina lei si accende di entusiasmo..
"Dani!andiamo a casa di mia madre con i pattini invece che in macchina"
lei non è del tutto convinto, ma ha cose di cui farsi perdonare...

Cambio scenario
esterno giorno
atmosfera tesa . imbarazzo. paura. orgoglio. sudure

pensieri non espressi, ma bene evidenti dalla espressioni dei due.

"cazzo!la discesa!come si frena in discesa sui pattini!?!?!?"
risposta , non espressa ma vissuta
cozzando macchina su macchina, o abbracciando con fintissima noncuranza lampioni e inferiate, fingendo serenità agli sguardi di stupitissimi e troppo interessati sconosciuti

"o mamma e la salita?!che faticaccia!vabbè, basta forzare sui muscoli...anf...non ce la faccio più...rallento un attimo...oooooooooppppppppsssssssss..se rallento la salita diventa discesa...all'indietro!:oO"

"buche, aia!"

"marciapiede...e ora?!?!?!"

"attraversamento pedonale attraversato dai binari del tram...:oO ....mmm...mmm...e se resto incastrato e mi sfracello sulle rotaie?!?!?!?aiuto"

mezzo'ora dopo arrivo sotto casa di madre/suocera per il consueto pranzo domenicale

lei sudata e pentita, puzza e impreca

lui, apparentemente tranquillo, non ce l'ha con lei, ma con se stesso per accettare sempre le sue follie...

ritardo di quasi quaranta minuti, famiglia allibita e sconcertata, scrollamento generale di teste con fare rassegnato
bambini in visibilio per le prodezze degli zii

sopravvissuta a me stessa anche questa volta...

giovedì 6 maggio 2010

Sagittario vs Leone


Carissimo Sagittario, come te la cavi in storia?
Lo sai vero che per conoscere l'oggi c'è bisogno di volgere gli occhi dell'anima ben lontano oltre le nostre spalle?
Se vuoi ti accompagnerò in questo viaggio..
Di te saprai ovviamente tutto, quindi oggi ti parlerò del segno che lo zodiaco ti vede più affine.. Le origini del Leone si trovano a Nemea, in grecia
Qui Era, per dispetto all'amato-odiato consorte, sottopone Eracle alle famose Fatiche
La prova più dura è l'uccisione del Leone di Nemea, suo invincibile fratellastro
Sai l'unico modo in cui Eracle ha potuto sconfiggerlo?Colpendolo con i suoi stessi artigli..
Per il dolore della perdita e dell'assenza, Era lo pone nel firmamento, rendendolo eterno
Questo ti fa capire, caro sagittario, che il leone è invincibile agli attacchi esterni, dentro di sé ha la potenza dell'eternità, se solo riesce a mantenere la lucidità di usarla nella giusta maniera...
Segno di fuoco, legato al sole che lo fa splendere e gioire
Vedi delle similitudini?
Bè, cara la mia donna-cavallo, anche il tuo segno è caratterizzato dal fuoco e dalla forza
Tendi al comando tu, così come lo stesso leone..
Prevedo scontri duri, come i vostri caratteri
Ma saranno scontri fatti di passione, lotte chiassose e sorridenti per la scelta del prossimo viaggio, discorsi infiniti di fronte a bottiglie vuote di buon vino rosso...
Attenta sagittario, il leone dorme pochissimo!Riuscirai a tenere i suoi ritmi di re della foresta?
Riuscirai a sopportare, tu così libera e autonoma, la sua voglia di comando e il suo senso di superiorità?
Ti do un consiglio amica sagittario...
Il leone è per natura monogamo, leale e altruista, ma solo al patto di sentirsi apprezzato per quello che sa (o crede) di valere, corteggiato e assecondato nel suo egocentrismo
Se saprai farlo sentire importante i suoi ruggiti ti proteggeranno, ma saprà anche farti le fusa, con eleganza e calore..
Non chiudetevi nell'orgoglio dei forti, e stringerete un legame duraturo, fatto di solidarietà, sana ambizione e vitalità
E interminabili ore di risate, tipiche di caratteri spensierati e aperti come i vostri
Anche perchè sagittario, ammettiamolo...sei di natura nomade tu, ma non il tuo cuore, che aspetta solo un'anima altrettanto limpida, energica e determinata alla quale legarsi con lo slancio del fuoco

mercoledì 5 maggio 2010





Pesa come un macigno, il nulla

lunedì 3 maggio 2010

L'angelo nero


...sudorazione nervosa e sensi all'erta..
Arrotolata nell'oscurità evito ogni movimento
Solo gli occhi corrono impazziti alla ricerca di un dettaglio mobile, sperando di non trovarlo
La pelle è ricoperta di goccioline di sudore che rotolano giù, segnando un solco umido sulla pelle arroventata dalla paura
Nelle orecchie il fischio insopportabile del silenzio, il doloro dell'attesa
E' in corso una lotta nelle immense e vuote stanze che mi circondano
Lottano per ottenere la mia vita
La mia morte
L'angelo che mi protegge è forte, il più forte di tutti
Ricordo ancora il gusto della tranquillità che provavo ad averlo accanto
La sicurezza della salvezza di fronte a qualunque pericolo
Fino al suo arrivo
Anche lui è un angelo
E' enorme, è nero e annerito, è cattivo
Soprattutto è furbo, e sleale
Ha deciso che sarò sua, ho capito che soffrirò
Scappo da un tempo incalcolabile, non ricordo più un prima, non riesco ad immaginare un dopo
Sono solo in attesa, immobile e sudata nel buio
Il terrore e la stanchezza si impossessano della poca lucidità rimasta e crollo in un sonno agitato e umido
Non sono sul pavimento però, sento che il mio corpo riposa comodo, immerso in un'oscurità e immobilità che son diventati innaturali..
Nel sonno un flash, una luce, una visione
E' il mio angelo
Ha il corpo bloccato dalla vita in giù da una specie di ragnatela dura e spessa, marrone, che gli ricopre e immobilizza le gambe
Sembra una sirena
Penzola a testa in giu da una finestra aperta nel e sul nulla
Non è un sogno, è una visione che ha mandato "lui" nella mia testa
Perchè io capissi
O forse me l'ha mandata il mio angelo
Per dirmi addio e chiedermi perdono
Addio, si...
Sento una mano gigantesca che si avvicina, sento il calore del fuoco
Un dito squamoso si posa sul mio collo, e inizia a scendere lentamente..
Provo a gridare, ma sono immobile, già senza vita
Non fa più caldo infatti
Inizia il gelo
Eterno

venerdì 30 aprile 2010

Torna l'oroscopo dell'ossimoro 30 Aprile 2010




















Sto provando a guardare nel tuo futuro prossimo sagittario..
Non è facile, il volume altissimo della musica mi deconcentra
Vedo colori, sento musica festosa, e nell'aria c'è un forte odore di cibo e risate
Com'è l'odore delle risate?
Fresco come l'aria di montagna, dolce come la vaniglia, ma pure piccante come un pimientos de padron..
Questo è il sottofondo della scena che prevedo nel tuo futuro
Sole alto, un campo di calcetto pieno di allegria, un palco dove si alternano arti allegre e spontanea umanità

Se proprio vogliamo guardare i dettagli, al lato dell'immagine c'è una scrivania piena di scartoffie da firmare, ore di attesa per esser ammessi al cospetto di un burocrate panzone, un centinaio di mail da leggere e smistare, un telefono che non la smette di trillare..

Tu Sagittario dove decidi di concentrare la tua attenzione?
a volte lo sguardo deve saper volare alto
La ricompensa ti aspetta, devi solo preparare il cuore a riceverla
E la pancia
Per le salsicce





venerdì 2 aprile 2010

Pensieri


Ho provato a guardarmi negli occhi.
Attrazione per l'infinito.
Terrore del nulla.
Ho distolto lo sgardo.

martedì 30 marzo 2010

L'oroscopo dell'ossimoro 30 Marzo 2010


Oggi sento che hai bisogno di sostegno Sagittario..

Potrei aiutarti parlandoti di Davide e Golia, o delle formiche operaie

Non ti parlerò nemmeno della forza di un fiorellino che riesce a nascere e vivere nella nuda roccia o nell’asfalto

Il compito di oggi è conoscere e riflettere sulla vita del salmone

Non ti parlerò di dimensioni e caratteristiche, né della bontà della sua carne

Oggi con te voglio approfondire la sua fase riproduttiva

Il salmone nasce in acque dolci, e lì vive per un paio d’anni circa, prima di iniziare la discesa per il mare

Giunto a quattro anni, nel pieno di forze e maturità, sente l’esigenza impellente di riprodursi, ma dovrà tornare nel luogo d’origine per poter deporre o fertilizzare le uova

Un viaggio nel passato, lì dove tutto iniziò, è un percorso duro e rischioso, sia dal punto di vista interiore che fisico.

Per il salmone lo è soprattutto in senso pratico

Risalire un torrente non è cosa da poco , ci son rapide e cascate, ma il nostro amico non si lascia intimorire, compie salti altissimi e lotta con tutte le proprie forze per superare l’ostacolo, per continuare il suo viaggio verso acque più ossigenate, più adatte al suo scopo

Lo sforzo è però durissimo e di interi branchi solo pochi raggiungono la mèta e di quelli che ce la fanno, molti bruciano le ultime energie per la riproduzione, morendo poi sfiniti senza più riserve di grasso ed energia alle quali attingere.

Pensi forse che il messaggio che voglio darti è che devi imitare la determinazione e il coraggio del salmone?

Che devi pensare a lui, che nonostante la vita durissima e una morte quasi certa non si lascia distogliere dall’ obiettivo?

No, caro Sagittario..voglio parlarti di come avviene concretamente la riproduzione

Le femmine , dopo il tragitto di cui abbiam già parlato, scelgono un’area per deporre le uova, si adagiano su un fianco e, seppur distrutte, iniziano a sbattere vigorosamente la coda spostando pietre e ghiaia, così da creare una buca profonda e lunga quanto necessario

Per giorni la femmina depone le uova , mentre il maschio controlla e protegge il territorio. Solo dopo questa fase il maschio si avvicina e rilascia il proprio sperma sulle uova per fecondarle.

Ecco, questo volevo farti sapere Sagittario

“Il maschio si avvicina alle uova e le feconda”

Alle uova, non alla compagna

Dopo tutta quella fatica

Solo alle uova

Che tu sia un signor salmone o una signora salmone, rifletti su questo oggi


lunedì 29 marzo 2010

L'oroscopo dell'ossimoro




L’OROSCOPO DELL’OSSIMORO.

Oroscopo di ispirazione fedemusesca

Pubblicato a cadenza casuale, secondo la disponibilità e il capriccio dell’ossimoro

Dedicato a chi crede solo all’interpretazione della posizione dei propri nervi al risveglio mattutino, analizzando nel profondo la differenza umorale pre e post caffeina (e nicotina per chi ne fa uso) e decidendo in base a questo l’andamento delle 24h successive

ATTENZIONE!!

La veridicità e attendibilità di questo oroscopo è momocertificata, traete da voi le considerazioni del caso

Non adatta ad un pubblico noioso e serioso

Prego astenersi NON perditempo



martedì 23 marzo 2010

Incubi






Mi han detto che se li racconti non si avverano...quindi...vi prego, LEGGETE TUTTI!!e magari diffondete..:o)

Sono ad una festa di partito

Il "leggero" fastidio provato mi fa capire che sono nel bel mezzo di un gruppone del pdl&c

La cosa non è però così sgradevole perché io in realtà me ne resto in disparte e passeggio per questo bellissimo parco con un mio amico

Non so perché ho sognato questo ragazzo che non vedo né sento da secoli, e con il quale a mia memoria non ho mai passeggiato per parchi..

Non posso nemmeno pensare di esserne inconsciamente innamorata, si chiama Gianluca, e il mio inconscio 'sta cosa non la può sottovalutare...:o)

Tra le altre cose suppongo che se il mio io più profondo volesse farmi scoprire sentimenti nascosti, non mi manderebbe a passeggiare con l'oggetto dei miei desideri proprio ad un raduno politico, per di più del pdl!

Cqm...passeggiamo chiacchierando quando ci raggiunge...il verde Umberto..:oS :oO :o(

Ora, visto che si chiama Gianluca, anche nei sogni non può che comportarsi da béstia, e quindi il mio caro amico si allontana abbandonandomi su una panchina con il verdognolo viscidume...

Fingendo di ascoltare parole in una lingua che di italiano ha poco, il mio settimo senso (il sesto lo uso per altro) si mette sulla difensiva..e…TERRIBILE REALTA’!!MI STA FACENDO AVANCES IN CAMBIO DI NON SO QUALE INSERIMENTO NEL MONDO POLITICO!

Povera piccolamò…

Fuggo con una scusa qualunque, pensando seriamente di uccidere il mio amico abbandonatore…e mentre lascio la festa passo davanti al tavolo di un ben noto nano, che come ben sappiamo è meravigliosamente inserito nel mondo circense…

Ora…qualcuno potrebbe analizzare questo incubo?

E qualcuno potrebbe cortesemente rassicurarmi sul fatto che avendolo raccontato più e più volte oltre a non avverarsi, NON LO SOGNERO’ MAI PIU’!?!?!?

E si che di incubi son pratica..ma questo è proprio pessimo…:o(


martedì 22 dicembre 2009

Se muoio sopravvivimi


Se muoio sopravvivimi con tanta forza pura
che tu risvegli la furia del pallido e del freddo
da sud a sud alza i tuoi occhi indelebili,
da sole a sole suoni la tua bocca di chitarra.

Non voglio che vacillino il tuo riso né i tuoi passi,
non voglio che muoia la mia eredità di gioia,
non bussare al mio petto, sono assente.
Vivi nella mia assenza come in una casa.

E' una casa sì grande l'assenza
che entrerai in essa attraverso i muri
e appenderai i quadri nell'aria.

E' una casa sì trasparente l'assenza
che senza vita io ti vedrò vivere
e se soffri, amor mio, morirò nuovamente.

(P.NERUDA)

giovedì 1 ottobre 2009


E’ la tua voce che mi manca
Le parole meno
Di parole ci siamo ricoperti
Le abbiamo usate per ripararci dal gelo, come un piumone caldo d’inverno
Quasi sempre mio, il gelo. Tu portavi la solidità di un sorriso calmo, di uno sguardo protettivo
Ascoltavo i tuoi pensieri senza sapere quanto mi sarebbero mancati
Non ho mai immaginato mi potessero mancare
Le nostre anime passeggiavano tenendosi per mano, da quel giorno in cui si incontrarono amiche, per sempre
E da te correva la mia quando il peso del vivere mi faceva vacillare, da te trovavo e respiravo conforto. Riparo.
Ti ho respirato si, con la stessa stupida sicurezza con la quale bevo un bicchiere d’acqua fresca, senza sapere che la sorgente non è illimitata
Non ero pronta per un addio
Non sarò mai pronta per un addio
La notte in macchina è ancora con te, per te
Guido io questa volta, guido io da quella volta
Il tuo sorriso è nei miei occhi, i tuoi occhi li tengo nel cuore, il tuo splendido cuore scalda ancora, limpido, puro, sorridente
Sei tu che mi consoli della tua stessa assenza
Ma la tua voce mi manca
Mi manca quel suono che non so trovare altrove
mi manca la cornetta che mi parla di te, mi manca anche il silenzio della tua voce
Mi manca talmente che parlo solo io, come è sempre stato poi..
Parlo per uccidere questo nulla, nella folle speranza che tu mi ascolti ancora
Io ti ascolto sempre
Sognando la tua voce








giovedì 24 settembre 2009

Un antico carteggio


anselmo


Sono sempre qui immobile, fisso, pronto ad accogliere tutti e tutto, uomini donne cani gatti - l’accostamento è casuale ma alcuni di voi concorderanno che a volte la casualità ci azzecca.
Eccomi qui, non ho un attimo di riposo, impegnato a far riposare gli altri, non posso ribellarmi. Ho braccia, piedi, un corpo robusto, ma non la bocca porca vacca! Mastro ciliegia poteva pensarci nella notte dei tempi ed invece. Sono colorato, a volte elegante a volte come dite voi “scaciato”, vestito e rivestito ma sempre immobile e senza parola.
A volte vorrei scappare, lasciando un biglietto “E ora attaccateve a sta sedia”, ma non posso, in fondo sono al centro delle loro vite. Sono il relax quando si gettano su di me esausti dalla vita, in me cercano coccole avvolgenti in momenti di tristezza, la loro zattera quando il mare è tempestoso, compagno di abbuffate alimentari mentre divorano immagini dal rettangolo di fronte a me, sede degli amplessi più impetuosi ed inaspettati altro che il collega dell’altra stanza – lui in fondo sta meglio di me o forse peggio, vabbè ci devo pensare poi vi dico.
Ora che ci penso, ora che mi sono sfogato sto già meglio, molto meglio, in fondo non è così male, ho un tetto dove dormire – quando me lo permettono – amici, sempre immobili, ma almeno possiamo farci quattro chiacchiere.
Basta lamentarsi, devo riprendere il controllo, loro si fidano di me, contano su di me!
A proposito stanno rientrando, la chiave gira nella toppa della porta vi devo lasciare poi ci sentiamo
Diwan, il turco



momo



Caro Diwan,Io direi che potresti anche smetterla di lamentarti.Anzi!Io vivo questo tuo sfogo come un affronto personaleDi cosa ti lamenti poi?Poggi su basi solide tu, sei il cuore della casa tu!Da te passa allegria, dolcezza, passione spesso. Sei muto, si, ma muto spettatore di risate, chiacchiere, baci e abbracci. Ti lamenti di cani&gatti?!?Ma come!!!Chi più di loro sa trasmettere calore e affetto?Capisco i loro peli a volte possan creare solletico, ma quanto orgoglio deve riempirti i cuscini quando si litiga su chi deve e può godere di te e delle tue morbide curve.Le curve…ah…cosa darei per un po’ di curve e morbidezze!Si, si!Lo so cosa dite in casa di me quando mi pensate distratto!Sono “spigoloso” secondo voi vero?Taciturno e sempre di malumore.Solitario e scostante.E no!No cari miei!Non attribuitemi colpe non mie!Io non sono solitario di natura!E’ la posizione che mi rende tale, e non l ho certo scelta io!Come pensate che si possa vivere in un ingresso?Fremo quando sento passe sulle scale, so che sta per arrivare il mio momento…lo aspetto da così tanto..e…e….e passa in un secondo ahimè!I visi, i colori, godo per pochi istanti, fino a quando la luce viene oscurata, e tutta la gioia diventa buio, e peso, e caldo…Sai quando caldo e quando peso devo sostenere ogni volta?Una fatica insopportabile, nel corpo e nell’anima…I miei occhi son resi orbi in pochi istanti!Le mie orecchie no però…e sento…sento..Ascolto e soffro.E proprio quando la rassegnazione finalmente mi vince, e mi appisolo sotto il peso dello sforzo e del dolore, sento nuovamente la vita che si avvicina…e allora spero, spero nuovamente possa esserci anche per me attenzione e affetto.Ma di nuovo, è solo un attimo. Vengo velocemente derubato di ciò che ormai consideravo parte mi me, e il freddo mi gela l’anima.Resto nudo e tremante ad ascoltar saluti…L’unico saluto per me è quello spiffero gelido che mi ghiaccia i piedi, l’unico che mi terrà compagnia tutta la notte.E poi…poi la luce viene spenta. Addio. Fino alla prossima volta. Fino alla prossima illusione. Nuovamente delusa.


Percha – lo spagnolo




anselmo

Vedo che il mio virus piano piano si sta diffondendo!!Forse , però, in questo caso non si tratta di contagio ma di un altro ceppo virale il celeberrimo Momons.Dopo Diwan e Percha a chi toccherà?che la percha sia con voi!!




momo

macarone, m'hai provocato e io me te magno!:o)




anselmo

Che c'entro io adesso!! Vallo a capì...sò tutti scemi sti umani!!Er macarone

venerdì 5 giugno 2009

Mitomomo

Amo la mitologia
Non che io la conosca poi così bene, ma sono sempre rimasta affascinata..
Ora però ho scoperto una cosa che non mi piace!
Momo
dio del riso, della maldicenza e del e del sarcasmo
Ma come!!!
Una vita passata ad odiare e contrastare la maldicenza!
Sarcasmo...bè...ecco...qualche volta...mmm...
Riso si, ma non nel senso di derisione!
Sò 'bbuona io!E poi son donna!
Questo momo qui è un uomo...
Ma proviamo a conoscerlo meglio...

Figlio si Nyx, la notte terrestre, e Hypnos dio del sonno
Hypnos è figlio di Nyx, quindi sono già figlio di un incesto, ma c'è di più
Lo stesso Hypnos è figlio di un incesto, ossia dall'amore (amore?!?!!?) di Nyx con suo fratello Erebodio, il dio delle tenebre infernali...

Diciamo che come famigliola non si è fatta mancare nulla...

Cmq...dal caos mitico, nasce Momo
Viene da sè che con una famiglia così proprio proprio allegro non poteva essere no?
A me è venuto il nervoso solo per ricostruire l'albero genealogico!
Ho tentato un grafico, ma le frecce erano troppo spesso A/R per risultare chiaro :o(
(Figlio e compagno, fratello e padre, fratello e compagno...da spaccarcisi la testa..)

Momo viene descritto come un omino calvo e minuto, senza vestiti e con in mano una maschera ed un bastone con alle estremità dei sonagli.
Anche questo non credo aiuti il suo umore
Vabbè che siamo promiscui in famiglia, ma almeno 'na mutanda!!

Lo si vedeva spesso agitare il suo bastone nell'atto di giudicare una marmotta, simbolo della follia

Ora...i cari parenti dei avrebbero potuto far qualcosa per lui no?
Un antidepressivo, un ansiolito, qualche cura di cromoterapia...
No
Il buon Poseidone (non ho trovato legami di sangue, ma probabilmente ce ne sono di poco allegri..)
lo invita a far da giudice in una disputa fra Poseidone stesso, Atena ed Efesto.
Ognuno dio loro aveva "creato" e Momo era chiamato a scegliere quale delle loro invenzioni fosse la più utile.
Poseidone presentò il toro, Atena la casa ed Efesto l'uomo, ma Momo ritenne che ad ognuno mancasse qualche cosa.
Il toro aveva le corna poste, non sopra gli occhi, ma ai lati della testa, rendendo più difficile colpire il bersaglio.
La casa non era trasportabile.
All'uomo mancava un modo per vedere nel proprio cuore e nei propri sentimenti.

A me in questo caso Momo sembra un grande!Ma gli dei presuntuosi lo accusarono di avere un'indole troppo burlesca!
Troppo burlesca?!!?mha...

Secondo me non è colpa sua, sono gli dei ad essere presuntuosi
Pare infatti che Zeus lo scacciò dopo che Momo prese in giro un animale da lui appena creato
Ma come!!!Pure Covatta racconta della creazione dello spaturno, ma mica se la prese nessuno in quel caso!!

Per finire, quando quel cattivone di Zeus voleva distruggere l'umanità con fulmini e inondazioni
Momo lo convinse a disistere e propose invece il matrimonio fra Tetide e Peleo

e da loro nacque Achille...

'nsomma, non è poi così malaccio no?

mercoledì 3 giugno 2009

Riflessioni



Ci sono sogni scaduti, che a sognarli viene il mal di stomaco

venerdì 22 maggio 2009

TUTTI A CASA!!!!

Copio dal blog di Ludika, un pò per pigrizia, un pò perchè avrei usato più o meno le stesse parole!:oD

E' stato mandato in varie Radio lo Spot realizzato
da Artigiani Digitalie Ma.No' che comprende
il Coro inciso da alcuni dei ragazzi/e
dei nostri Laboratori ad Ygramul! - (ossia anche io!:o) -
Siamo fieri e felici di aver aiutato nel piccolo
lo Spot del Progetto 'Domus'
per la Campagna a protezionedei Rifugiati,
per donare loro un reale riparo dalle persecuzionida cui sono fuggiti,
quindi una casa!

Consiglio Italiano per i Rifugiati.www.cir-onlus.org

Il link allo spot radiofonico è qui
http://www.cir-onlus.org/Progetto%20Domus%20Tutti%20a%20casa.htm

giovedì 21 maggio 2009

Mamma Rosa


Quando sei piccolo e hai mal di pancia, c'è la mamma che ti massaggia
Quando hai la febbre ti mette quella splendida mano fresca sulla fronte
Quando hai paura è li, ti rassicura o ti sgrida, ma comunque è li
La mamma è una certezza tale che è diventata anche un intercalare, un'esclamazione...
"Oh mamma mia!" se sei sorpeso, "Mamma aiutami tu" "Voglio mamma"
Son cose che si dicono in difficoltà, anche se la mamma è lontana, anche se non può aiutarci in nessun modo...

Per carità, la mamma è anche quella degli scontri, delle liti, delle incomprensioni...
Il primo grande "nemico" della nostra vita

Tutto questo senza sminuire i papà, ma la mia è una famiglia matriarcale, è lei che ci tiene uniti, nel bene e nel male...

Poi capita qualcosa, in un momento non ben determinato e determinabile della vita in cui le parti si invertono.
Sei tu quello automunito che l'accompagni, sei tu che le porti i pesi e la fai sedere se ci sono file lunghe.
Ti preoccupi che faccia troppo caldo, che si stanchi o innervosisca, che si senta sola o non amata, ti sostituisci in quelle cose che per lei son complicate

E' normale no?
"I bimbi crescono e le mamme imbiancano"
Io sono grande, lei forse è un pò anziana
Non ci voglio stare
Ok, posso accettare l'idea di essere ormai adulta, ma non che lei invecchi
Capita a tutti i figli?Forse si...

Fatto sta che ieri si è operata, per la seconda volta, e per la seconda volta mi si è spaccato il cuore quando l'ho "abbandonata" nella sala pre-operazione e sono andata via per le ore che non mi permettavano di stare li
L'ho "abbandonata" come mi abbandonò lei all'asilo, perchè è normale, perchè è giusto, perchè è la vita, perchè alcune cose si affrontano da soli, ma poi chi ti ama torna..
Però ora capisco perchè uscendo dalla classe piangeva più di me, o perchè quando andavo in gita l'ultima immagine partendo con il bus era di lei con gli occhi pieni di lacrime

L'operazione è stata una di quelle facili facili, che non dovrebbero dar pensiero
Ma è la mia mamma, e io la amo tanto da preoccuparmi per il solo fatto che i 70 sono già dietro le spalle

Oggi la amo più del solito, e mi pesa non essere con lei

Amo questa splendida donna, cocciuta, maschilista, chiusa e retrograda, spesso prepotente e presuntuosa, amo questa donna coraggiosa, all'avanguardia, fiera e orgogliosa, amo questa donan che è riuscita a tenere unita una famiglia stramba in ogni tormenta e in ogni terremoto di vita
Amo la sua forza e la sua fragilità

Amo
e sono amata

e mò sgocciolo un pò, perchè mi manca, anche se è solo a pochi minuti di macchina, e ad un istante di telefono...

martedì 19 maggio 2009

Arrivano i marziani in bianco e nero!


" I Marziani avevano ricevuto da un loro agente segreto , inviato sulla Terra nel 1939, alcune copie di un giornalino a fumetti e si erano fatta l' idea che i terrestri parlassero con le nuvolette ..."da Arrivano I Marziani , G. Rodari


Dal racconto di Rodari "Crunch!... scrash!... ovvero arrivano i marziani" un mio amico ha tirato fuori una sceneggiatura, dalla sceneggiatura un cortometraggio
Io sono arrivata sul "set" alle 10.30 di domenica mattina, vestita in maniera "stereotipata"così come mi era stato cripticamente richiesto e mi son data da fare al grido di "Scooooooooootch"
Allestita la navicella spaziale si è partiti a girare le ultime scene, tutte quelle con i marziani, tutte quelle che più delle altre non vedo l'ora di veder montate
Dopo la pausa passata a mangiar piazza offerta dalla produzione e insalata di riso offerta dal renax, ci siamo dedicati alla seconda parte del corto, quella che includeva anche il mio personaggio...
Arrivati a dar manforte in qualità di pubblico Ale e E. sono stati "ingaggiati" come comparse, e oggi ho scoperto avranno i loro nomi nei titoli di coda...
Che dire?
Mi sono divertita da morire, spero l'esperienza di replichi e spero di esserci!
Per ora aspetto (im)pazientemente il prodotto finito, mantenendo il ricordo indelebile di quella giornata, soprattutto per le mezze ustioni da sole cocente, per l'abbronzatura da provetta muratrice, per la pelle sul viso che ha iniziato ad abbandonarmi il giorno dopo e che ancora lentamente e inesorabilmente vedo sparire a poco a poco...
Ma si sa, l'arte è sacrificio!:oD
Grazie mille ai ragazzi che mi han coinvolta, grazie mille a Enri, bravissimo e sfigato peggio di me, che sentendosi male per il caldo mi fa sentire meno vecchia ciabatta solitaria, grazie a chi pur non conoscendo nessuno si infilato nel gruppo e ha condiviso con me questa solarissima domenica di cortometraggio! :oD
Ps Bravo Gab!Continua così!
Mi piaci sempre di più...

mercoledì 6 maggio 2009

Ti amo - nella lingua che ti pare


Enorme parete parigina...non lo so quali e quante lingue ci sono, io ne ho cercate e riportate un pò dal web..


Africano Mena Tanda Wena
Braille ......-.. . ''..,.;
Brasiliano amo você
Cinese Goa ai li (Amoy), Ngo oi ney (Cantonese), Wo oi ney (Cantonese), Ngai oi gnee (Hakka), Wa ai lu (Hokken),Wo ai ni (Mandarino), Wuo ai nee (Mandarino), Wo ai ni (Putunghua), Ngo ai nong (Wu)
Coreano Saranghae

Ebraico Anee ohev otakh
Farfallino Tifi Afamofo :o)
Francese Je t'aime
Giapponese Kimi o ai shiteru
Greco S'agapo,
Greco Antico Agapo Su
Hawayano Aloha wau ia oe
Inglese I love you
Italiano Ti Amo
Latino te amo
Marocchino Kanvhik
Portoghese Eu te amo
Rumeno Te iubesc
Spagnolo Te quiero
Tedesco Ich liebe dich
Ungherese Szeretlek
Vietnamita Anh yeau em
Yiddish Ikh hob dikh lib
Zulu Mena tanda wena